Mangiare è un’esperienza sensoriale e l’aspetto, l’odore e la sensazione del cibo in bocca aiutano a decidere se il piatto sia gradito o meno. La consistenza svolge un ruolo fondamentale nell’influenzare la percezione del gusto, offrendo infinite opportunità di innovazione agli chef che cercano di stupire ogni volta. La ricerca della giusta consistenza del cibo proposto è un processo che può richiedere tempo e impegno e non si tratta di una scelta che riguarda solamente gli ingredienti in sé, come pasta e salse, o carne e contorni, ma anche la giusta combinazione con le stoviglie utilizzate per una presentazione che sia completa.
Perché consistenze e design sono importanti a tavola
Se la texture del cibo assaggiato è fondamentale perché dà informazioni sulla struttura dell’alimento e su come mangiarlo, le sensazioni che si provano in bocca fanno il resto: croccante, liscio, morbido, gommoso, duro o grumoso o combinazioni di consistenze che contribuiscono all’esperienza gustativa oltre i sapori. Ma l’arte culinaria non si ferma alla preparazione del cibo: un menu gustoso è solo una parte dell’esperienza che si propone a clienti e ospiti.
Anche la presentazione ha un ruolo decisivo: le stoviglie scelte non servono solo a servire il cibo, ma creano il palcoscenico del pasto, suscitano emozioni e contribuiscono a costruire momenti memorabili. Il design può condizionare l’introduzione e le aspettative che si creano sul cibo. Ad esempio, una stoviglia dai bordi alti può far sembrare il piatto più abbondante, mentre un contenitore con un design minimalista può far risaltare il cibo in modo più evidente. Da considerare anche le combinazioni con l’arredamento e le decorazioni degli spazi.
Sarà l’estetica a lasciare la prima impressione, ma la consistenza delle stoviglie è un elemento che può cambiare le carte in tavola. Introduce infatti un nuovo livello di profondità e complessità, elevando l’esperienza culinaria e coinvolgendo più sensi. La texture ha un modo curioso di giocare con la nostra mente: diverse ricerche, tra cui uno studio dell’Università di Oxford, hanno dimostrato che la consistenza delle stoviglie può influenzare la percezione del cibo e può persino modificarne il gusto. Diverse texture suscitano altrettante emozioni e stabiliscono il mood del pasto, sia che si tratti di una cena elegante che di un buffet informale.
Le consistenze delle stoviglie in porcellana: liscia o ruvida?
Quando si parla di stoviglie, la texture si riferisce alla sensazione della superficie di piatti, ciotole, tazze e pirofile. Può essere liscia e lucida o ruvida con finiture opache. Conoscere la varietà di texture delle stoviglie è essenziale per fare scelte che non solo corrispondano al gusto dello chef, ma siano anche adatte all’occasione.
Scopri l’infinita selezione di finiture che proponiamo.
L’estetica del nero opaco: Ghisa
Un look contemporaneo con una sensazione unica di texture. La finitura nero opaco della linea Ghisa emana una misteriosa aura di tranquillità che accompagna le pietanze servite in un’eleganza singolare.
La texture è parte integrante del fascino visivo di pirofile, piatti tondi e ovali, tegami, insalatiere, casseruole, zuppiere e contenitori finger. Apice di eleganza e raffinatezza, in una perfetta combinazione di design moderno e artigianalità tradizionale, le porcellane MPS con finitura opaca sono una scelta sofisticata per qualsiasi tavola, dallo stile minimalista al più elaborato. Un fascino enigmatico che dona un tocco di originalità e personalità alla presentazione dei piatti, rendendo ogni pasto un’esperienza indimenticabile.
Linea Ghisa: finitura opaca, consistenza ruvida
La consistenza utile: Porcellana ardesia
Le più disparate consistenze non sono solo belle da vedere, ma possono anche avere una funzione. Per esempio, una superficie strutturata e ruvida al tatto aiuta a trattenere salse e liquidi nella forma che si intende dare per la presentazione.
È il caso di Porcellana ardesia, la linea di stoviglie in porcellana di MPS che unisce l’estetica naturale dell’ardesia alla resistenza della porcellana. Una consistenza che tende al ruvido e non cattura la luce, eppure illumina delicatezze servite in menu moderni che lasciano segni astratti di combinazioni colorate. Piatti quadri e rettangolari e alzate danno una sensazione di stile rustico e di classe, con la lavorazione dei bordi lasciata alla natura, combinata alla sapienza di mani esperte, per un risultato tanto grezzo quanto elaborato.
Linea Porcellana ardesia: effetto naturale
Il giusto equilibrio di opacità e lucentezza: Stoneware
Smalti morbidi, lisci al tatto, semi-opachi, che catturano la luce e la riflettono quanto basta. In argilla nera e in diverse gradazioni di marrone e anche bianca. La linea Stoneware è un classico immancabile.
Differente dalla porcellana per la composizione dell’impasto, che non contiene necessariamente materie prime pregiate, gli articoli in stoneware sono meno vetrificati e cotti a temperature più basse. La presenza di impurità nell’argilla rendono le tonalità di tegami tondi, rettangolari e ovali, coppette, casseruole, tortiere, fondue e piatti sempre diverse e mai uguali, per un effetto irripetibile. Da utilizzare per ristoranti dall’atmosfera casalinga e rustica o per reinterpretare classici della cucina in chiave moderna.
Linea Stoneware: finitura semi-opaca, atmosfera famigliare
Infinite scelte di luminosità: la porcellana liscia
Una presentazione pulita e lucente, icona della tradizione. Una superficie liscia e lucida che fa risaltare i colori dei cibi serviti in tutta la loro creatività.
La porcellana classica è la preferita per le occasioni più importanti. Non solo nella versione più utilizzata in bianco, ma anche con note di colore che impreziosiscono le presentazioni in abbinamenti di contrasti o complementarità. Le combinazioni bicolore di Gastronorm basic, con colori esterni e interni diversi, regalano un valore aggiunto per ogni tipo di stile e ristorante. Lo splendore originale delle pirofile in porcellana bianca si arricchisce delle versioni chic in nero, disponibili in vari formati per la massima versatilità e compatibilità con forni e frigoriferi professionali. E poi idee che brillano di luce propria con Clever, per rivoluzionare la tipica idea di pasto tradizionale. Casseruole e tegami monoporzione rendono più facile presentare i piatti direttamente a tavola. Tra le collezioni MPS Porcellane anche il guizzo di creatività che sottolinea il colore prescelto: le linee basic di Handpainted lasciano spazio all’arte, tra pennellate di blu, verde, rosso, giallo e marrone.
Linea Gastronorm basic: finitura glossy e combinazioni di colori
Una texture per tutte le occasioni: le stoviglie in porcellana migliori
La scelta della consistenza giusta per le stoviglie deve essere in linea con l’occasione e l’atmosfera desiderata. Per una cena elegante le stoviglie con finitura glossy rapiscono vista e cuore, mentre per un pasto informale la media opacità di Stoneware può essere la scelta giusta. Ma sarà l’estro dello chef a decidere: lasciati guidare dall’istinto, accendi tutti i tuoi sensi e scopri la magia delle consistenze.
Non importa quale texture sceglierai, con MPS Porcellane potrai contare sempre su articoli resistenti, pratici e versatili. Si possono utilizzare nel forno, anche a microonde, nel freezer e in lavastoviglie.



