La parola chiave nella cucina moderna è sorprendere. Tutto parte dalle stoviglie migliori per cucinare per arrivare alla presentazione più spettacolare: quale materiale scegliere? Porcellana e ghisa sono una scelta popolare tra i ristoratori, ma c’è una proposta che unisce i vantaggi di entrambe le soluzioni: la linea Ghisa di MPS Porcellane.
Entrata in scena da protagonista con Ghisa
Porcellana o ghisa per cucinare: la scelta per le migliori stoviglie
Comprendere i materiali è importante per la giusta valutazione: se la ghisa, una combinazione di carbonio e ferro, è più utilizzata per pentole e teglie, la porcellana, un tipo di ceramica molto prestigioso, è ancora più versatile e garantisce un’estetica impeccabile per il servizio al tavolo.
Durata
Quando si parla di durata, le pentole in ghisa sono sicuramente molto resistenti e possono essere tramandate di generazione in generazione. Lo stesso può dirsi per la porcellana, anche se la tendenza a scheggiarsi, se non accuratamente maneggiata e conservata, è maggiore a causa di finiture e materiali diversi. La perfetta fusione dei due mondi – ferro e terra – è Ghisa, che unisce la resistenza di entrambi i materiali con una finitura opaca effetto ghisa più resistente.
Pulizia e manutenzione
La conservazione della ghisa è più difficile perché, trattandosi di un materiale ferroso, tende ad arrugginire. Un problema completamente assente nella porcellana, che può essere lavata anche nella lavastoviglie senza problemi. La superficie delle stoviglie in ghisa necessita inoltre di stagionatura per renderla antiaderente, mentre la porcellana è non porosa e quindi non aderente di natura. Tutte qualità che si ritrovano nella linea Ghisa: la finitura opaca non influenza infatti la facilità di pulizia di pirofile e contenitori.
Funzionalità
Le stoviglie in ghisa possono essere difficili da usare, soprattutto se si è alle prime armi in cucina. Oltre alla possibilità che i cibi si attacchino alla superficie durante la cottura, è necessario prestare molta attenzione alle temperature che possono diventare molto elevate e impiegare tempo a scendere, rovinando la portata. La porcellana resiste a temperature molto elevate e, infatti, si può utilizzare nel forno e nel microonde, e il calore si distribuisce uniformemente per una cottura migliore. Lo stesso viene inoltre mantenuto, per servire il menu alla temperatura più adatta. La finitura effetto ghisa nell’elegante linea total black di MPS Porcellane mantiene questa incredibile funzionalità.
Peso e maneggevolezza
Con la linea Ghisa niente più stoviglie pesanti, mantenendo l’effetto opaco ferroso ricercato: la porcellana è molto più leggera della ghisa, per una maneggevolezza incredibile se paragonata agli articoli in ferro. Il merito è dei materiali, metallici per la ghisa e argilla lavorata con minerali per la porcellana. Lo spessore delle stoviglie in ghisa risulta quindi molto più spesso, influendo direttamente sul peso dell’articolo. La porcellana è più leggera e facilmente impilabile, per una conservazione ottimale negli spazi e una facilità d’uso ineguagliabile.
La linea Ghisa in porcellana con finitura opaca: dalla mattina alla sera
MPS Porcellane propone l’innovazione che sorprende ogni volta: da un impasto di feldspato, quarzo e caolino di prima qualità, materiali 100% naturali, nasce Ghisa, la porcellana con una finitura nera opaca effetto ghisa.
Buffet e colazioni di stile
Una sinfonia di colori di antipasti freschi, dolcetti geniali e finger food originali duetta con l’eleganza di contenitori innovativi, che vanno oltre la loro funzione primaria di accompagnare a tavola il cibo. Salmone e salse punteggiate di prezzemolo si adagiano cullate nella melodia dello stile che rispecchia la personalità creativa dello chef: ecco finger con la finitura ghisa. Il finger food non è mai solo nel contrasto di note dalle tonalità leggere e vivaci di creme di formaggio, gamberetti e decorazioni sull’eleganza del nero di fiore, bongo, poltrona, esagono o cucchiaio. Vassoio rettangolare porta sul tavolo del buffet i piccoli contenitori oppure presenta direttamente una vasta scelta di marmellate e pane per la colazione. Se la giornata dei clienti di un hotel inizia con la giusta personalità, il soggiorno avrà tutto un altro sapore: chi ha detto che si può servire solo sul bianco una colazione pulita e aggraziata?
Finger Ghisa, nuova espressione del finger food
Pranzi e cene per ogni espressione di creatività
Dalla pasta al dolce, la linea Ghisa ha un articolo per ogni piatto. Quando il contrasto tra il contenitore e il colore del cibo servito è elevato l’appetito cresce, come dicono anche studi e ricerche. In realtà lo stesso principio per cui gli chef scelgono spesso stoviglie bianche vale anche per articoli neri: un colore uniforme è in grado di esaltare la pietanza presentata e mettere in luce i punti di forza della creatività. La perfezione di primi succulenti e tradizionali si addice a piatti fondi, mentre la cucina fusion porta il riso in trionfo con bolo e il protagonista della cucina giapponese, il sushi, si fa spazio su piatti quadri e rettangolari dedicati. L’eleganza della superficie liscia, che non fa riflettere la luce, di pirofila ovale cattura tutta l’attenzione per portarla sulle lasagne, in un ristorante dove si respira la qualità del Made in Italy, e il piatto pizza lascia esprimere tutto il capolavoro lievitato con mozzarella e pomodoro. L’appetitosa bistecca cotta al punto giusto nel suo tipico colore marrone-rossastro viene celebrata nelle dimensioni accoglienti di piatto ovale, mentre l’ovale pesce dà il benvenuto a trote rosa accompagnate da insalate verde brillanti. E, infine, leccornie e dolci al cioccolato, innevati di candido zucchero a velo, si uniscono alla festa di un’esperienza culinaria completa.
Cucina di ogni tradizione, con l’innovazione Ghisa
Dalla cucina con eleganza
Ghisa è valorizzazione dell’estetica non solamente per le presentazioni dei piatti ma utilità dalla cucina alla tavola. Le porcellane MPS possono infatti essere utilizzate per cucinare e sopportano uno shock termico fino a 250°C: dal forno al congelatore, con opportuno raffreddamento, per conservare tutte le preparazioni. Classici arancini dall’aspetto rustico, ma con il cuore tenero, si affacciano dalla soglia del regno degli chef alla sala del ristorante, orgogliosi protagonisti di croccantezza insieme a gastronorm basic. Le zuppe sono sempre alla temperatura giusta ed entrano in scena nel modo più geniale possibile con la zuppiera testa di leone. I tegami fregi e rotondo sono pronti per stupire nella divergenza di colori che dà origine a impreviste combinazioni di giallo e nero, mentre le casseruole garantiscono resistenza ed effetti speciali in una magia che rivoluziona l’idea di presentazione a tavola.
Il tegame Fregi, per stupire direttamente dalla cucina
L’evoluzione delle stoviglie: porcellana e ghisa MPS
L’incontro della bellezza e della resistenza, della lucentezza e dell’opacità, della praticità con la durata. In una parola: Ghisa. La scelta per le stoviglie di un ristorante non è mai stata più facile e alla domanda qual è il migliore materiale, la risposta è sola una: la porcellana effetto ghisa. Le pentole e gli articoli ferrosi non offrono una vasta gamma di articoli come la linea Ghisa, perfetta per ogni occasione e tutti i momenti della giornata per proporre ai clienti del tuo ristorante qualcosa di nuovo, fuori dai classici schemi di stoviglia classica e bianca. Qualsiasi sia il tuo stile e la tua cucina, la linea Ghisa propone una risposta in linea con i tempi e le richieste dei commensali in articoli che esprimono pregio, resistenza e calore. Design e funzionalità per le porcellane del futuro, ora per il tuo locale.



