Una storia di culture, tradizioni e simbolismi che vanno ben oltre l’utilizzo di contenitore del cibo: le stoviglie in porcellana raccontano un patrimonio di conoscenza e sapere. Apprendere la sua origine e il significato che ha nelle culture del mondo, fa di questo materiale uno strumento ancora più nobile e apprezzato in tutte le cucine dei migliori chef. Non fermiamoci all’apparenza: la porcellana ha molto da comunicare.
Le origini della porcellana e delle stoviglie
La porcellana è stata prodotta per la prima volta in Cina intorno al 600 d.C., dopo un perfezionamento della tecnica per rendere un impasto di argilla e diversi minerali sempre più bianco, iniziato dalla dinastia Shang, dal 1600 al 1046 a.C. Si diffonde poi in altri Paesi dell’Asia Orientale, come la Corea, dove si hanno testimonianza del 1100, e in Giappone, raggiunto nel 1500. La trasformazione di materie prime semplici, terrose, in preziosi oggetti bianchi e decorati finemente, affascina inevitabilmente anche l’Europa, che inizia a importare la porcellana nel 1100 come merce rara e molto costosa. Nel quindicesimo secolo si tratta ormai di un must per le tavole dei nobili e per le decorazioni delle case più belle. Mentre la produzione della porcellana a pasta dura europea risale al 1700, dopo l’introduzione della versione a pasta tenera, allora un tentativo di scoprire i segreti della produzione di questo gioiello bianco custodito in Oriente.
La storia della porcellana è indiscutibilmente legata in gran parte a quella delle stoviglie. Si inizia con un semplice cucchiaio, le cui origini risalirebbero all’Antico Egitto: in legno, pietra, avorio e selce, caratterizzato da simboli religiosi e geroglifici. Già allora esisteva un gusto estetico che vedeva questi utensili impiegati anche come decorazioni, oltre che per consumare il cibo. Il vasellame in argilla ha una storia antica: le prime stoviglie, ciotole e “piatti” risalgono all’Antica Grecia. Anche loro decoravano i piatti con scene mitologiche e rappresentazioni della vita quotidiana. Mentre i Romani dipingevano disegni intricati uniti a metalli preziosi. Il viaggio nel tempo arriva in Francia, con la svolta di Luigi XIV. Il Re Sole lasciò la sua impronta stabilendo degli standard per la vita di corte che includevano anche l’utilizzo di set coordinati di stoviglie pregiate per eventi speciali e l’utilizzo quotidiano.
Dalla tradizione all’innovazione di Ghisa, la porcellana sorprende e affascina ogni epoca
La porcellana per tutti: lo stile moderno delle stoviglie
Se prima della Rivoluzione Industriale le stoviglie in porcellana erano patrocinio della nobiltà e simbolo di opulenza, dagli inizi del ‘900 nuovi metodi di produzione resero gli articoli da tavola più accessibili grazie alla diminuzione dei prezzi. Non solo: la porcellana diventa sempre più resistente, durevole e versatile. Una possibilità infinita di colori, forme e decorazioni lascia ora spazio all’espressione artistica, che va oltre lo scopo pratico dei contenitori per cibi sempre più elaborati.
Non si propongono più solamente stoviglie bianche, quel colore tanto ricercato in passato, ma pirofile, piatti fondi e insalatiere si colorano di vaste tonalità tra cui scegliere per accompagnare lo chef nella rappresentazione della propria idea di cucina. Nero, blu, giallo, rosso e arancione si fanno spazio in tutti i tipi di cucina e contribuiscono a presentazioni originali e creative, direttamente dal forno al tavolo del ristorante: Gastronorm Gourmet è la linea di pirofile in porcellana di MPS per i professionisti che cercano semplice modernità, senza trascurare la gradevolezza estetica. Pennellate di colore riprendono lo stile artigianale della porcellana antica in chiave moderna per sottolineare l’abilità dei maestri dell’arte: ogni pezzo della linea Handpainted non è mai uguale proprio per accentuare l’abilità nella lavorazione. Non solo della porcellana, ma anche dello chef, che sceglierà la stoviglia che più lo rispecchia.
Anche i materiali si sono evoluti, senza dimenticare le loro radici. Non solo porcellana, ma gres e ghisa, che innovano le classiche stoviglie per renderle complementi di design. Materiali con uno charme unico e caratteristiche distintive che li rendono perfetti per ogni tipo di stile culinario. La linea Stoneware sa di tradizione, con colori accoglienti e avvolgenti per ristoranti meno formali, ma anche per concept più minimal, grazie al sentore di essenzialità donato dall’effetto “pietra grezza” che trasmettono tegami, coppette, casseruole e tortiere. Un’eleganza senza pari anche nell’effetto nero matte opaco degli articoli della linea Ghisa, unione di resistenza e grazia che sorprende tutti i commensali. Vassoi, contenitori finger, piatti specifici per ogni portata, insalatiere e pirofile sembrano così lontane dall’antenata porcellana nata in Cina, eppure hanno in comune la ricerca sapiente di una lavorazione artigianale con l’obiettivo, primario, di servire delizie, senza mai tralasciare la raffinatezza.
Lo stile delle stoviglie in porcellana moderne prevede anche colori vivaci, come Gastronorm Gourmet
I valori della porcellana tra passato e presente
Un articolo in porcellana racchiude molto più di portate di cibo. In alcuni casi diventa un simbolo vero e proprio. Per esempio, in Cina, dove è nata, ha svolto un ruolo fondamentale rappresentandone lo sviluppo e, per lungo tempo, la proprietà esclusiva del segreto per produrla. Era un dono che si scambiava tra nobili ed era l’emblema della ricchezza. Se in Giappone l’influenza cinese e coreana è rilevante, è anche importante la tradizione legata alla cerimonia del tè, durante la quale viene utilizzata, appunto, una scodella in porcellana, che viene tramandata di generazione in generazione, insieme ad altri oggetti di questo materiale pregiato. Anche in Europa la porcellana veniva considerata icona di ricchezza e prestigio ed era molto popolare nelle famiglie reali e negli ambienti aristocratici. I set di stoviglie venivano utilizzati per le grandi occasioni con decori elaborati che si ritrovavano su ogni tipo di articolo. Dal Mediterraneo al Medio Oriente, la porcellana rappresentava spesso momenti di celebrazione, anche religiosa, mentre dall’Italia arrivavano le maioliche e i colori che avevano un significato di unione e festa.
Oggi la denotazione di esclusività delle stoviglie in porcellana si è attenuata, ma in ogni cultura simboleggiano ancora molto. Allora, sebbene, per esempio, in Cina un contenitore rotondo possa essere considerato rappresentazione del cielo, mentre uno quadrato la terra, nella sua concreta affidabilità, c’è una cosa che accomuna tutte le persone che utilizzano complementi da tavola in porcellana: l’espressione di creatività. Già perché anche se la disposizione di ciotole e bacchette deve essere precisa quando si presenta un sushi in Giappone, resta ampio spazio all’estro dello chef. Anche quando si tratta di qualcosa di ripetitivo, apparentemente senza un senso profondo, tutto cela un pizzico di abile originalità. Scegliere un tipo di stoviglia piuttosto che un altro, combinare gli ingredienti in modo da creare un piatto delizioso e innovativo e posizionare ogni strato e contorno secondo la fantasia del momento o dopo uno studio accurato. La consistenza esclusiva della Porcellana ardesia può ispirare nuovi abbinamenti e accostamenti di colori, texture e forme. Piatti di dimensioni standard e alzate che sono custodi di nuove armonie. Tutto questo è un atto artistico, che chiunque prepari da mangiare condivide su un contenitore in porcellana.
Rappresentazione artistica: linea Handpainted
Uno sguardo verso il futuro, conoscendo il passato
Con una storia tanto solenne e significati altrettanto evocativi, gli articoli in Porcellana offrono uno sguardo su tradizioni e credenze di tutto il mondo. Noi di MPS Porcellane raccogliamo il testimone lasciato dalle generazioni precedenti, consapevoli di lavorare e rinnovare un capolavoro che ha origini tanto antiche, in grado di ricordarci ogni volta la forza del cibo di unire persone diverse e costruire valori, legami e storie così variegate. Non è solo design che risponde alle esigenze dei professionisti, non è solo un impasto delle migliori materie prime, è dare forma a nuove memorie.



