L’estate è un periodo che racconta nuove storie, anche, e soprattutto, per la ristorazione. Turisti, clienti abituali, ritmi frenetici dettati dalle vacanze di tante persone che visitano una città d’arte, che vogliono rilassarsi in un dehors la sera in riva al mare, che respirano l’aria fresca della montagna ad alta quota.
Tutto segue una velocità diversa dal resto dell’anno: i coperti, la luce, le aspettative dell’ospite, l’intensità dei lavaggi. La tavola deve essere più bella che mai e rispondere ad esigenze ancora più impegnative.
Per noi estetica e praticità vanno di pari passo anche d’estate. Il colore che rinfresca lo sguardo di un cliente in terrazza e la resistenza che permette a quello stesso piatto di affrontare il terzo turno di lavastoviglie della giornata nascono, per noi, dalla stessa idea di porcellana professionale.
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Perché l’estate è la stagione più esigente per la tavola professionale
L’importanza dell’estate per i professionisti del settore Ho.Re.Ca. non dipende solo dai volumi – un ristorante di mare può moltiplicare i coperti settimanali per tre o quattro rispetto alla bassa stagione – ma soprattutto dall’ambiente e dalla situazione. La luce è diretta, spesso accecante a pranzo; i tavoli si spostano dentro e fuori, tra sala e dehors; le portate sono più fredde, più veloci da servire, spesso condivise. L’ospite è più esigente sulla percezione di freschezza e qualità.
La porcellana professionale è alleata essenziale in questo caso: risponde alle aspettative del cliente e della brigata in cucina.
Il blu dell’estate: minimalismo mediterraneo con le pirofile in porcellana Gastronorm Gourmet
Il blu è il colore più ovvio dell’estate, e proprio per questo il più rischioso da usare in sala: può diventare didascalico, ripetitivo di un’idea di mare già scontata in ogni cartolina. La chiave, per un ristorante che vuole comunicare eleganza senza cadere nel cliché, è utilizzarlo nel modo giusto.
Entrano in scena le pirofile in porcellana con interno bianco e colorazione esterna a scelta, Gastronorm Basic, oppure con colorazione integrale, con Gastronorm Gourmet. Il blu intenso – parziale o totale – viene presentato proprio dove serve: non sul piatto da portata, che resta bianco e neutro, ma nei contenitori di un buffet freddo, in una linea self-service, in un servizio a vista dove il colore diventa segnale distintivo oltre che decorazione. Un buffet di antipasti di mare, alici marinate, code di gambero, insalata di polpo e sedano, trovano nel blu un contrappunto che conquista lo sguardo prima ancora del palato.
È un blu che sa d’estate, che accompagna, senza imporsi: la differenza tra un tema estivo forzato e un’identità visiva consapevole sta tutta in questo dettaglio.

Innovative color line: le tonalità dell’estate in un trionfo di freschezza
Agrumi in tavola: stoviglie giallo e arancione lucido per stimolare l’appetito
Se il blu racconta il mare, il giallo e l’arancione evocano la terra: gli agrumeti del Sud, i mercati di luglio, i tramonti che fanno scorrere più lentamente il tempo. Sono colori che la scienza della percezione associa a una risposta immediata: stimolano l’appetito prima ancora che il piatto venga assaggiato.
La finitura senape è la più sgargiante della nostra Innovative Color Line, mentre l’arancione si riscopre nella linea Gastrorm, full color oppure solo come colorazione esterna. Proposte con superfici brillanti che catturano la luce diretta del pranzo estivo restituendola magnificata. Un crudo di gamberi rosa con succo di limone e finocchietto selvatico, servito su una pirofila dalla finitura arancione lucido, compone un equilibrio cromatico diretto tra la stoviglia e l’ingrediente. Allo stesso modo, una tartelletta salata con burrata e pomodorini gialli su base giallo senape gioca sulla continuità cromatica, mentre involtini di melanzane fredde sullo stesso colore usano il contrasto per farsi notare.
Non è necessario rivestire l’intera tavola: un elemento colorato per portata, magari solo per l’antipasto o per il dessert, basta a costruire un fil rouge riconoscibile senza appesantire l’estetica.

Colori che illuminano – Gastronorm Gourmet
La materia grezza incontra il crudo: Ardesia per tartare, carpacci e ostriche
Superfici materiche e cucina cruda si incontrano sulle tavole più uniche. Le preparazioni a crudo, per loro natura, sono caratterizzate da colori importanti, texture delicate e tagli precisi. Un fondo neutro e liscio, in certi casi, non riesce a valorizzarle come meritano. Una superficie materica, invece, aggiunge qualcosa in più, senza distrarre dal piatto.
L’estetica dei nostri piatti in ardesia, della linea Porcellana ardesia, richiama la pietra naturale con tutta la resistenza della porcellana professionale. Una tartare di tonno rosso con maionese di wasabi e sesamo tostato, o tre ostriche appena aperte su un letto di ghiaccio tritato, trovano nella texture grezza della finitura ardesia una scenografia che ricorda il banco del pescivendolo senza scadere nel folk: un’eleganza ruvida, contemporanea, perfetta per ristoranti gourmet fronte mare che vogliono mostrare autenticità senza rinunciare alla bellezza.

Contrasti che conquistano – Porcellana ardesia
Stoviglie in verde e toni freschi: la psicologia del colore sotto il sole
C’è un motivo se, sotto il sole di luglio, un piatto dai toni freddi sembra sempre “più fresco” di uno dai toni caldi, anche a parità di temperatura della portata: la percezione visiva del colore precede e condiziona quella gustativa. Il verde, in particolare, è associato in modo istintivo a vegetale, erbaceo e dissetante.
La linea Gastronorm risponde anche a questi punti di forza del colore, con superfici verdi esterne o totali. Oppure puoi scegliere qualcosa di ancora più contemporaneo e artistico con Handpainted, la linea dipinta a mano con pennellate di classe artigianale. Un’insalata di finocchi, arance e olive taggiasche, servita su un piatto tondo o fondo ovale verde, mette in risalto la freschezza; una vellutata fredda di piselli e menta, in una porcellana della stessa tonalità, abbraccia il colore del contenitore, per un effetto di continuità che alcuni chef ricercano proprio per il suo carattere ipnotico.
È una scelta cromatica che funziona particolarmente bene per cucine vegetali estive, healthy bar e ristoranti che puntano a uno stile leggero e contemporaneo.
Ampiezza e versatilità: Complementi per comporre il servizio dei crudi
Oltre all’essenzialità del colore, c’è una questione di forma che l’estate rende ancora più evidente: le preparazioni fredde e spartite hanno bisogno di superfici ampie, dove gli ingredienti possano essere disposti tra spazi generosi invece che ammassati. Un contenitore troppo stretto costringe, uno troppo profondo fa scomparire la composizione.
La nostra linea Complementi propone una selezione di piatti a scomparti, tortiere e coppette pensata per la varietà del servizio condiviso, ideale per un tagliere di crudo misto con tartare, carpacci e battute diverse su un’unica base, oppure per un aperitivo con più assaggi separati ma in equilibrio nella stessa linea. La versatilità di Complementi permette di costruire un servizio che cambia forma da un tavolo all’altro, ma sempre riconoscibile.

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L’alta stagione mette alla prova le stoviglie: impilabilità e resistenza con Cordonata impilabile
Non solo estetica e completezza, ma anche risposte concrete alle esigenze dei professionisti che affrontano lo stress operativo dell’alta stagione. Terrazze esposte al sole diretto, piatti che passano dal caldo esterno al lavaggio industriale ad alta temperatura più volte al giorno, spazio di stoccaggio ridotto al minimo perché ogni centimetro in più, d’estate, si trasforma in un tavolo a disposizione.
Cordonata impilabile mostra qui il suo valore più concreto: resistenza agli sbalzi termici che accompagnano il passaggio continuo tra esterno e cucina, stoccaggio ottimizzato e una struttura pensata, grazie alla cottura ad alta temperatura, per resistere a urti e scheggiature nei ritmi più intensi dell’anno. Senza dimenticare la classe che contraddistingue la porcellana più bella: bordi lavorati in maniera delicata per accompagnare lo stile dello chef in trionfo, tutti i giorni.
Un’estate che si ripete ogni anno all’insegna della qualità
Le tendenze cambiano, i colori si alternano, i social premiano un’estetica che non dura per sempre. Ma c’è qualcosa che non cambia mai ed è sempre apprezzato dai professionisti e dai clienti dei ristoranti più attenti: la qualità.
Le nostre collezioni sono la ricerca dell’eccellenza, dal 1987: per facilitare il lavoro dei ristoratori e per conquistare con un’estetica che difficilmente passa inosservata, sempre di moda. Una storia di mare, agrumi, luce e ritmi frenetici che per il commensale diventano più lenti – se scanditi dalle stoviglie in porcellana che accompagnano cibo sublime.
D’estate, tutti gli anni e in ogni stagione: la qualità delle stoviglie in porcellana professionale fa la differenza. Scopri le nostre linee e contattaci per la tua fornitura su misura.